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Fagiolino

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Fonte: Articolo pubblicato da Valsoia
Proprietà nutrizionali:

L'apporto di questo alimento è molto simile a quello di un ortaggio, pur appartenendo alle famiglia dei legumi. Ciò è dovuto all'abbondante presenza di acqua (circa 90%) che li rende poveri di calorie, quindi adatti per diete dimagranti. I fagiolini sono ricchi di potassioferrocalcio e vitamine A e C ed il loro consumo è indicato in caso di anemia e diabete. Ricchi anche di fibre, sono consigliati a soggetti affetti da stitichezza.

Consigli:

Per ridurre la perdita dei principi nutritivi conseguente alla cottura bisogna utilizzare poca acqua e introdurre la verdura solo quando questa è in ebollizione. La cottura va eseguita a recipiente chiuso. Prima di acquistarli ricordare che i migliori sono quelli giovani, poichè sono teneri e privi di filamenti laterali. Verificare che siano di consistenza soda, ma morbida:spezzati, devono rompersi di netto e produrre un rumore secco. La buccia deve essere di colore brillante, priva di ammaccature o segni di muffa. Per quanto riguarda la conservazione: in frigorifero chiusi in un sacchetto di plastica per alimenti, possono essere conservati 3-4 giorni; se hanno ancora il picciolo (che è segno di freschezza), possono resistere fino ad un massimo di 7 giorni. Spuntatie dopo l'eliminazione dell'eventuale filo, possono essere sbollentati per 2 minuti circa e successivamente surgelati e riposti in sacchetti di plastica: in questo modo possono essere conservati fino ad 1 anno. I fagiolini non possono essere essiccati, come i fagioli, ma possono essere gustati tutto l'anno in scatola o surgelati.

Varietà:

Le più comuni sono: con baccello verde (Bobis grano bianco, Marconi, Prelude, Contender); con baccello giallo (Burro di Rocquencourt, Meraviglia di Venezia, Corona D'Oro); con baccello violaceo (Re dei Bleu, Trionfo violetto).

Storia:

Con questo nome generico vengono definiti i baccelli immaturi dei fagioli (la cui pianta di origine americana, è chiamata Phaseolus vulgaris), che vengono raccolti e consumati insieme con i semi ancora in embrione, molto prima della maturazione. Crescono su piante nane o rampicanti; di alcune si consumano appunto i baccelli (fagiolini), di altre i semi (fagioli)Vengono chiamati anchecornetti tegolini, il loro colore varia dal bianco-giallino al verde più o meno intenso, hanno forma solitamente allungata e sottile, ma ci sono alcune varietà di forma piatta e baccello giallo.

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