Lattuga

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Fonte: Articolo pubblicato da Valsoia
Storia:

L'origine del nome, come già si può intuire, deriva da latte o latice, e prende chiaramente spunto dal liquido bianco (lactucarium) che fuoriesce quando viene tagliato il gambo. I Greci e i Romani già conoscevano vari tipi di lattuga, un ortaggio a quei tempi diffuso ed apprezzato.

Varietà:

Le principali tipologie sono: la lattuga romana, caratterizzata da foglie strette e allungate; la lattuga a cappuccio, caratterizzata da un cespo a foglia larga di forma tondeggiante con margini leggermente ondulati; la lattuga da tagliolattughino, della quale ce ne sono di diversi tipi (quella a foglie lunghe e verdastre, quella a foglie tenere e bianche, o quella raccolta in piccoli cespi ricciuti). Al gruppo delle lattughe romane appartengono: Marvel, Bionda degli Ortolani, Verde degli Ortolani, Pallone Bougival, Gigante bianca, Gigante rossa, Gigante verde e Bianca d'Inverno. Per quanto riguarda le lattughe a cappuccio, le più diffuse sono: Meraviglia delle Quattro Stagioni, Regina di Maggio, Goccia d'oro, Batavia bionda di Parigi, Augusta, Appia, Aurelia, Trocadero, Bionda di Berlino, Bruna e Rossa d'Inverno. Alle lattughe da taglio fanno parte varietà come: Trentina, Comune, Verde ricciolina, Bionda ricciolina, Spinacio e Lattughino riccio d'America. Nell'ambito di ciascuna sottospecie, le singole varietà sono classificate in base alla stagione di coltivazione: primaverili, estivo-autunnali ed invernali.

Proprietà nutrizionali:

Ricca di acqua (nel contiene il 95%), vitamine, elementi minerali (specialmente iodio, nichelio, cobalto, manganese e rame) e cellulosa, l'insalata aiuta a combattere la stitichezza e l'irritazione delle mucose intestinali. Questo ortaggio contribuisce inoltre al buon funzionamento del sistema nervoso e gode di azione rinfrescante, emolliente e depurativa.
Tutte le lattughe, spontanee o coltivate, contengono un succo lattiginoso, il lactucarium; le lattughe coltivate, tuttavia, ne contengono di meno. Il lactucarium è una sostanza complessa che esercita un'azione analgesica, sedativa e ipnotica: le insalate di lattuga sono, dunque, salutari se consumate durante il pasto serale, specialmente dalle persone nervose o che soffrono di insonnia; inoltre, la purea di lattuga è un piatto leggero e digeribile.

Consigli:

Al momento dell'acquisto assicurarsi che le foglie dell'insalata siano integre e lucide, senza "piegature"; o bordi anneriti; per quanto riguarda la conservazione riporla in frigorifero nello scomparto della verdura lontano da frutta come mele, banane e pomodori che producono etilene, un gas dannoso per le sue delicate foglie. Evitare di spezzettarla, se non al momento di servirla.

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