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News - L’importanza del peso corporeo per la salute

14/07/2011 stampa pdf
L’importanza del peso corporeo per la salute
L’importanza di mantenere il peso corporeo nei limiti della normalità è molto importante per la nostra salute.
Sovrappeso e obesità sono rilevanti fattori di rischio per patologie come diabete, cancro, patologie cardiovascolari e osteoarticolari.
Non aumentare di peso è quindi il primo passo per avere uno stile di vita sano. A questo scopo è importante avere un bilancio calorico corretto, ovvero consumare tante calorie quante se ne introducono.
L’attività fisica è il mezzo più importante per ottenere questo scopo, aumentarne l’intensità e la frequenza ci permette di aumentare il dispendio calorico.

Bilancio calorico

per valutare il bilancio calorico totale bisogna valutare
• il dispendio calorico basale, la quota di calorie da introdurre per permettere le funzioni vitali basali dell’organismo; esso varia in funzione dell’età.
• il dispendio energetico ottenuto mediante attività fisica
• le calorie introdotte con la dieta.

Livelli di attività e fabbisogno calorico


1 Sedentario significa che il tuo stile di vita prevede l’attività fisica leggera connessa con la vita quotidiana
2 Attività moderata significa che hai uno stile di vita che include oltre alla leggera attività fisica connessa alla vita quotidiana un’ attività fisica equivalente a camminare per 2,5-5 km al giorno oltre.
3 Attivo indica uno stile di vita che comprende oltre alla leggera attività fisica associata alla vita quotidiana un’attività fisica pari a camminare per più di 5 km alla velocità di 5-6 km all’ ora,

Il peso ideale non è un concetto astratto che risponde a soggettivi canoni estetici, è un valore preciso che viene calcolato matematicamente con un formula che tiene conto di peso e altezza e che determina quello che viene definito BMI (Body Mass Index), ovvero il nostro Indice di Massa Corporea.
Il BMI si calcola dividendo il nostro peso corporeo espresso in Kg per il quadrato dell’altezza espressa in metri.
Se una donna, ad esempio, è alta 170 cm e pesa 60 Kg il suo BMI verrà calcolato come segue: 60/ (1,70)² = 20,8
Valori di BMI inferiori a 18,5 sono considerati indice di sottopeso, tra 18,5 e 24,9 normali, tra 25 e 29,9 indici di sovrappeso e superiori a 30 indici di obesità.
Il BMI non è un indice estremamente preciso in quanto non distingue tra massa magra e massa grassa.

Il grasso non è tutto uguale.
Il rischio di malattia varia a seconda della localizzazione del tessuto adiposo. Il grasso viscerale, localizzato negli strati più profondi dell’addome e che dà il caratteristico aspetto di addome globoso, è quello più pericoloso. Gli esperti negli ultimi anni hanno definito questo tessuto come un vero e proprio sistema endocrino in quanto le sue cellule sono in grado di secernere numerose sostanze pro-infiammatorie dannose per l’organismo e di produrre acidi grassi liberi che si accumulano nel fegato e in altri organi.
Questi fenomeni fanno sì che il grasso viscerale rappresenti un fattore di rischio molto importante per steatosi epatica, diabete e malattie cardiovascolari.
Per conoscere il proprio grado di grasso viscerale occorre misurare il giro vita, ciò può essere fatto utilizzando un semplice metro da sarto e usando come punto di repere l’ombelico.
Sulla base di convenzioni internazionali basate su evidenze scientifiche sono stati stabiliti due valori soglia, uno per l’uomo e uno per la donna, al di sopra dei quali il rischio di malattia comincia ad aumentare.
Questi valori sono:
- 88 cm per la donna
- 102 cm per l’uomo. 

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